Descrizione
LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA
Obiettivi
- Creare uno spazio didattico per far incontrare gli alunni
- Lavorare insieme;
- Scambiare esperienze;
- Elevare i livelli di comunicazione;
- Stimolare l'espressione e la creatività;
- Consolidare le abilità linguistiche;
- Sensibilizzare alle problematiche sociali;
- Creare una collaborazione costruttiva docente-studente;
- Intraprendere azioni di continuità con el classi terze della scuola secondaria di primo grado;
- Educare alla ricerca critica della fonte informativa; Conoscere la struttura del giornale cartaceo e on-line;
- Conoscere al composizione e l'organizzazione di una redazione giornalistica; Conoscere tecniche e specificità del linguaggio giornalistico;
- Scrivere articoli, interviste, inchieste, vignette da pubblicare su un giornalino scolastico (eventualmente anche on-line).
ABSTRACT
La realizzazione di un giornalino scolastico è tradizionalmente considerato uno dei veicoli
comunicativi più efficaci dal punto di vista didattico e con una forte valenza educativa e formativa.
È un ottimo strumento per il potenziamento delle abilità di base: lettura, scrittura, comprensione del
testo; inoltre è ottimale per incoraggiare i discenti ad osservare la realtà che li circonda; a stimolare le loro capacità critiche e di riflessione; a spronarli nell'interpretazione di fatti, eventi ed idee.
Obiettivi utilissimi e, anzi, fondamentali, per orientarsi nella complessità del presente e nelle scelte per il loro futuro.
Il necessario ricorso alla tecnologia e ad internet, oggi diffusissimi tra i giovani, ma spesso
utilizzati senza una reale consapevolezza, può inoltre fornire agli studenti maggiori capacità di
dominare questi strumenti e utilizzarli in modo intelligente, critico, sicuro, sfruttandone tutte le possibilità positive nell'ambito della ricerca e dell'elaborazione delle informazioni.
MOTIVAZIONE DELL’INTERVENTO
- Realizzare un percorso di formazione e di crescita personale attraverso la presa di coscienza dei problemi concreti dell'ambiente (scolastico e del territorio) in cui gli studenti vivono e lo sviluppo dello spirito critico.
- Offrire agli studenti una palestra di scrittura, di lettura e di confronto.
TEMPO DI APPRENDIMENTO
20 ore
ARGOMENTO – STRUMENTI E SPAZI
Attività
Organizzazione del lavoro redazionale; Scrittura e titolazione;
Cronaca e commento;
L'intervista;
L'inchiesta;
Impaginazione di articoli e fotografie;
Partecipazione a concorsi giornalistici rivolti alle scuole;
Incontro con il giornalista de"IL MATTINO" di Benevento;
Visita alla libreria Ubik di Benevento;
Visita alla Biblioteca provinciale e all'Archivio di Stato di Benevento.
Strumenti e materiali
Giornali, riviste, libri;
Fotocopiatrice;
Computer;
Macchina fotografica digitale, videocamera digitale, LIM, DVD; Materiale vario di cancelleria.
Spazi
Aule scolastiche; Laboratorio di informatica.
LINEE METODOLOGICHE
Lavoro di gruppo; cooperative learning; ricerche; particolare attenzione alla fase di progettazione, anche come esercizio per formulare ipotesi, come apprendimento e tirocinio del lavoro di gruppo;
Utilizzo del computer e di programmi adeguati al lavoro di scrittura e di composizione di una pagina di giornale.
MODALITÀ’ DI VALUTAZIONE DELL’INTERVENTO
- Capacità di collaborare con gli altri;
- Capacità di svolgere il proprio compito individuale;
- Qualità dei prodotti realizzati individualmente o in gruppo;
- Livello di coinvolgimento, impegno e interesse;
- Ricaduta in ambito curricolare sulle capacità relative alla lettura e alla scrittura.
UN ESTRATTO DEL GIORNALE
LE DONNE NELLA STORIA
Sin dall’antichità quella delle donne è stata una figura con una posizione sociale molto discussa e per lo più incerta. Basti pensare che nell’Antico Egitto la donna occupava una posizione sociale pari a quella dell’uomo del tempo ed era, inoltre, indispensabile per l’equilibrio dell’intero paese. La donna si occupava infatti, di amministrare la vita casalinga e provvedeva all’educazione dei figli, mentre solo qualche secolo dopo, la figura maschile ha iniziato a prevalere su quella femminile, dandole sempre meno importanza. Nonostante nel trascorrere dei secoli, la figura femminile venisse sminuita piuttosto che valorizzata, la maggior parte delle donne ha sempre continuato a camminare a testa alta, portando avanti la battaglia per tutte coloro che non avevano il coraggio o la possibilità di salvarsi da sole da un futuro poco brillante. Molte sono infatti le donne che hanno gettato le basi per la storia moderna a partire da Giovanna D’Arco che nel 1430, a soli venti anni e senza conoscenza militare o cultura di alcun tipo, riuscì a risollevare una Francia praticamente sconfitta nella guerra contro gli Inglesi; per non parlare della Marcia delle Donne su Versailles nel 1789, quando in piena Rivoluzione Francese, 6000 donne marciarono dal centro di Parigi a Versailles dove imposero al re di firmare la Costituzione, ridurre le tasse e ritornare a Parigi, prendendolo quasi come ostaggio della Rivoluzione; oppure di Maria Mitchell che nel 1847 iniziò a battersi per far spazio alle donne nella Scienza fino ad arrivare ai giorni nostri quando il 1° dicembre 2019 la tedesca Ursula Von der Leyen è diventata il primo presidente donna dell’Unione Europea. Tutto questo per dire che le donne, anche se ormai teoricamente sono sullo stesso piano sociale dell’uomo, praticamente vengono da sempre sottovalutate e molte volte anche sfruttate, infatti nonostante ci troviamo in una società molto avanzata, si ha ancora una concezione della figura femminile molto arretrata.
A cura di:
Iris Costantini
Giusy Costantini
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